Il Liquore Gocce Imperiali (Tintura Imperiale) 90°

“Essenza tra il mistrà e l’assenzio con altri succhi medicinali, squisitissima… poche gocce bastano a trasmutare un bicchiere d’acqua in una specie di opale paradisiaca.” G. D’Annunzio

Liquore a base di anice ed altre essenze, prodotto con la stessa ricetta originale nei liquorifici di alcune abbazie dei monaci cistercensi: Abbazia di Casamari (che la denomina “Tintura Imperiale”), l’Abbazia di Piona, l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, Certosa di Pavia…

Più di due secoli di celebrità: la specialità, composta dal monaco frà Eutimio, può essere consumata:

• a gocce nell’acqua dà una bibita dissetante, squisita: poche gocce rendono tonici e gradevoli caffè, the, latte;
• un cucchiaio in un bicchier d’acqua toglie i disturbi di una cattiva digestione;
• utile per chi viaggia perchè toglie l’imbarazzo di stomaco prodotto dal movimento degli automezzi;
• qualche goccia versata in un batuffolo di ovatta calma il dolore dei denti;
• aspirata profondamente nella narici, libera le vie respiratorie.